Allium roseum
Sinonimi: Allium confertum - Allium corbariense -
Allium ambiguum
Etimologia: Dal latino Allium = aglio deriva dai termini usati già dai celti (all in celtico= caldo, che brucia) e dai persiani per indicare i bulbi eduli; e roseum = roseo per il colore dei suoi fiori.
Morfologia: Pianta erbacea perenne alta fino a 65 cm.
All’apice del fusto si sviluppa un’ infiorescenza ad ombrella emisferica larga
fino a 7 cm, avvolta da una spata sfrangiata al margine, con numerosi fiori. I
fiori lunghi fino a 1,2 cm sono portati da lunghi peduncoli ed hanno forma
campanulata, più o meno svasati, hanno 6 petali rosa pallido o bianchi.
Il frutto è una piccola capsula a tre valve arrotondate che contiene semi
neri.
Distribuzione, habitat, fioritura: Distribuito in
tutta la regione mediterranea, in Italia è comune dalla Liguria e dalla Romagna
fiono a tutte le regioni centro-meridionali ed insulari, dove fiorisce nelle
garighe, incolti aridi e pendii soleggiati, da 0 a 700 m, in Aprile – Maggio.
Proprietà ed usi: Le piante del genere Allium hanno
proprietà antibatterica, antifungina, antitrombotica e anticancerogena dovute ai
tiosulfinati, composti solforati volatili che conferiscono anche il
caratteristico odore dell’aglio fresco appena tagliato.
Utile nel tenere la pressione sanguinea sotto controllo, eliminare flatulenze e
gonfiori addominali, come efficace battericida ed antiparassitario.



